Whatsapp e dark mode

Whatsapp e dark mode

Whatsapp e dark mode, in modo da poter andare in contro alle esigenze degli utilizzatori in tutte le ore del giorno. Whatsapp ha adottato la tecnologia da Apple, che consente allo schermo di adattarsi alla luce ambientale e di adeguare la tinta anche alle fasce orarie.

Mi spiego meglio

Con iOS 13, Apple ha introdotto la versione Dark del suo sistema operativo mobile (e con Catalina, anche per il suo sistema operativo Desktop).

Con la Dark Mode, i colori si scuriscono, fino a diventare “negativi” rispetto a colore tradizionale. Invertendosi, il testo da nero diventa bianco e viceversa, lo sfondo bianco, si scurisce fino a diventare nero.

Usando molto Whatsapp anche per lavoro, trovo molto utile questa nuova funzione implementata da Facebook nell’app acquisita nel 2014 per 19 miliardi di dollari. Facebook ha acquisito anni fa questa piccola azienda, poiché vedeva che moltissimi utenti preferivano usare sistemi di messaggistica istantanea diversi dalla chat incorporata nel sito stesso. E’ anche vero che Facebook ha implementato questa chat sin dagli inizi, ma che non ha mai avuto un gran successo, dovuto soprattutto ai numerosi problemi che porta con se. Probabilmente il sito che è stato realizzato con una tecnologia divenuta proprietaria, non riusciva a sopportare la chat e a mantenere il grado di performance cui gli utenti sono avvezzi, ma sta di fatto che negli anni, Facebook si è vista costretta a dividere i due servizi e a creare due app distinte che possono convivere anche indipendentemente sul device degli utenti.

Come mai parlo di device?

E’ evidente che l’intento di Facebook non sia più quello di permettere alle persone di comunicare anche se molto distanti, ma sia diventato quello di raccogliere i dati degli utenti in modo tale da poterli unire grazie all’intelligenza artificiale.
Mi ricordo le prime settimane in cui utilizzavo Facebook nel 2008. Gli amici consigliati erano solo amici di amici. Ora invece ti consiglia di stringere amicizia con persone di cui non hai mai sentito parlare, ma che magari, tramite giri strani, hanno a che fare con la tua cerchia di amicizie.

Sto divagando…

Come mai Whatsapp ha introdotto la versione dark della chat?

Facebook, proprietaria di Whatsapp, si è resa conto che il suo maggior competitor, Telegram, aveva adottato questa modalità da molto tempo e che sempre più utenti migravano da una piattaforma all’altra.

Come mai molti utenti stanno passando da Whatsapp a Telegram

Vediamo una lista di pro e di contro delle due piattaforme:

Whatsapp è stata la prima app di messaggistica istantanea diffusa a livello mondiale grazie al prezzo molto basso (inizialmente 0,99$/anno) necessari per compensare in minima parte il costo dell’infrastruttura tecnologica.

Pur essendo stata la prima app di messaggistica istantanea a livello mondiale, porta con se molte problematiche legate alla sua identità di app per messaggistica.
A livello utente consumer, non è possibile avere l’app aperta su più dispositivi contemporaneamente. Da un certo punto di vista è anche ovvio, utilizzo il cellulare per messaggiare, perché dovrei avere il tablet con la stessa chat aperta?
Ah già, attualmente non è possibile installare l’app nativa su iPad…

Whatsapp è rimasta legata alla tecnologia di quando è nata, ovvero utilizzare il dispositivo su cui risiede la SIM con il numero cui è legato il profilo Whatsapp.

Telegram di contro, pur essendo arrivato dopo, ha saputo scalare il podio su cui sta Whatsapp, offrendo la soluzione a molte problematiche cui è legata Whatsapp.

Con Telegram infatti, basterà registrarsi al servizio con il proprio numero di cellulare, confermare tramite un SMS che ti invia il servizio e lo si può utilizzare su qualsiasi terminale previa verifica. Sia esso un cellulare, un tablet o un computer.

Dark mode

Telegram aveva introdotto la Dark mode già dal 2018, permettendo anche di modificare l’icona del servizio stesso. Whatsapp, in ritardo di due anni sul desiderio di molti utenti, ha seguito l’esempio ed ha finalmente introdotto la Dark mode nativa. Prima infatti si poteva attivare attraverso dei trucchetti da applicare all’intero dispositivo, costringendo quindi l’utente ad avere tutto il dispositivo in modalità Dark o meno.
Con questo aggiornamento invece, Whatsapp permette agli utenti di abilitare la chat Dark o meno, senza dover modificare la grafica dell’intero dispositivo.

E chi come me ha un dispositivo con schermo Oled, gioisce, poiché la Dark mode, come vi avevo raccontato anche in un altro articolo, permette al dispositivo di consumare meno corrente e di far durare di più la batteria.