macOS 10.15 Catalina

È appena stato rilasciato al pubblico macOS 10.15, nome in codice macOS 10.15 Catalina, ovvero la sedicesima versione del sistema operativo macOS.

Diversamente da quanto avvenuto in passato con macOS Mojave, quest’anno non ho voluto aderire al beta testing di Apple, avendo in mente altri progetti. Nonostante questa mia decisione, sono qui a raccontarvi della ultimissima versione di macOS, ovvero macOS 10.15 Catalina. Arriviamo alla versione 10.15 del sistema Machintosh, uno dei sistemi operativi più stabili e potenti al momento in cui vi scrivo, 8 ottobre 2019.

Vediamo ora le principali novità di questa versione partendo proprio da quanto è stato presentato da Apple il 13 giugno 2019.

Alcuno cose da sapere assolutamente prima di procedere con l’aggiornamento

  1. Potrete utilizzare il vostro Apple Watch per accedere al computer, quindi se un giorno vi dimenticate la password state tranquilli, basterà il vostro polso (AAA e se vi fregano entrambi??) inoltre potrete utilizzare il vostro orologio per accedere al sito iCloud.com anche senza cellulare a portata di mano
    Accedi a macOS 10.15 Catalina con Apple Watch

    Accedi a macOS 10.15 Catalina con Apple Watch

  2. Apple sta cercando di avvicinare sempre di più i due mondi, iOs e macOS in modo da consentire agli sviluppatori di creare app sempre più potenti.
  3. bye bye iTunes, con questa release, vedremo scomparire iTunes come app in cui si poteva fare tutto, sincronizzare il telefono, ascoltare musica, podcast e vedere film. Ora tutte queste funzioni avranno delle app dedicate e il vostro Dock sarà ancora più disordinato.
    macOS 10.15 Catalina dice addio ad iTunes

    macOS 10.15 Catalina dice addio ad iTunes

  4. iOS 13 ha portato Apple Arcade, ve ne parlavo in questo articolo, ora anche macOS 10.15 Catalina ha Apple Arcade. Però ragazzi, stiamo un po’ esagerando, il Mac è un sistema per computer da lavoro! (sto scherzando… ma non più di tanto) inoltre i controller delle vostre console potranno essere usate sui Mac!
  5. Per fortuna, Apple ha pensato un po’ anche ai professionisti, consentendo di utilizzare l’iPad come monitor aggiuntivo e potrete utilizzare anche la vostra Apple Pencil sul tablet per disegnare, spostare elementi, un po’ come se fosse una tavoletta grafica (per ricchi)
  6. Voice Control aka Siri. Ebbene si, con questa release arriva Siri anche sul Mac e via a fare ricerche e richieste inutili con l’assistente vocale
  7. Supporto ai monitor 4k HDR (nuovamente una buona notizia per i professionisti)
  8. Dov’è? a volte in casa metto il portatile e non lo trovo, fortunatamente ora Apple mi consente di ritrovare il portatile, com’era possibile anche su iPod, iPhone e iPad e questa funzione è stata potenziata, poiché il vostro portatile potrà essere risvegliato di “nascosto” e trasmettere una brevissima stringa di dati con una qualsiasi rete Wi-Fi nei paraggi. (ora provo staccando il mio Wi-Fi e cercando di rintracciarlo, poi vi dico)
  9. Tempo di utilizzo, forse una funziona che non attiverò mai perché tanto non è ferrea e quindi…

Compatibilità per i dispositivi più recenti

Di seguito la lista dei dispositivi compatibili, grosso modo, quelli che hanno supportato Mojave.

  • Mac Book Air 2012
  • Mac mini 2012
  • Mac Book 2015
  • iMac 2012
  • Mac Book Pro 2012
  • (ultimo anno di aggiornamenti per il mio portatile 😞 )
  • iMac Pro 2017
  • Mac Pro 2013

Se volete vericare la compatibilità, cliccate sulla Mela in alto a sinistra e verificate la versione del vostro Mac

Novità per tutti

In questa versione di macOS, Apple ha voluto concentrarsi per accontentare un po’ tutti gli utenti, specialmente per venire in contro agli utenti più giovani e per proteggerli dai rischi del web. Infatti Apple, ha introdotto anche in macOS, il sistema di sicurezza studiato e portato avanti ormai da alcuni anni, sul sistema per gli smartphone della mela morsicata.

Questo rilascio era stato preannunciato e un po’ “spoilerato” dal resign del sito iCloud.com che ha ricevuto un aggiornamento integrale nella veste grafica.

Aggiornate con prudenza

Ad ogni modo, come al solito, prima di aggiornare il sistema operativo, fate un back up integrale nel caso voleste tornare indietro e ricordate che Aperture non sarà più supportato, come tante altre app che utilizzate quotidianamente. Magari aspettate un mese o due affinché gli sviluppatori rendano compatibili le loro app.