Apple sta progettando i prossimi Mac con CPU ARM

Apple sta progettando i prossimi Mac con CPU ARM, ora che Apple ha avuto modo di testare le sue competenze nella progettazione Hardware per dispositivi mobile, ha deciso di dedicarsi al mercato desktop. Come vi dicevo in questo articolo, Apple ha avuto modo di sperimentare svariate soluzioni e di rendere i suoi dispositivi mobile dei computer in miniatura. Nel precedente articolo, avevo trovato delle indicazioni sulle prestazioni di un ipotetico computer dotato di processore ARM.

Mac con processore fatto in casa

Prestazioni

Come si vede nella figura che precede, i benchmark sono di tutto rispetto. Sono livellati con i processori top di gamma di Intel (i9), ma Apple abituata a fare le cose a modo suo, potrà ottimizzare i processori per rendere al massimo con il linguaggio di programmazione da lei rilasciato nel 2014, Swift.

Apple ha sempre ottimizzato al massimo le prestazioni dei suoi prodotti, ma prendendosela un po’ comoda. Certo, se si vuole fare una cosa fatta per bene serve tempo e una lunga ricerca, il problema è che Apple deve affrontare altri colossi che per l’utente comune, sembrano maggiormente competitivi. Sicuramente dal punto di vista economico, Apple è una azienda di fascia alta, molto alta. Questa forse è stata una sua scelta per evitare di essere confusa come una azienda produttrice di computer. Come una delle tane…

Apple ha da sempre voluto essere La azienda produttrice di computer. E da sempre sbalordisce i consumatori con le trovate tecnologiche.

Certo, non è stata quasi mai la prima a rilasciare delle tecnologie hardware, ma è sempre stata la prima nelle mente delle persone. Prima dal punto di vista qualitativo. Quando nel 2007, Apple presentò l’iPhone, con il processore A1 (Arm1), non era la prima a presentare uno “smartphone”. Ma era la prima a presentare un dispositivo di facile utilizzo per il mercato consumer. Questo prodotto doveva sostituire i diffusissimi BlackBarry, Nokia e Lg.

Si parlava già di iPhone da alcuni anni, da quando erano trapelate voci sugli iPod touch. Mi ricordo il momento in cui per la prima volta vidi quel dispositivo. Era il settembre 2007 e mi sembrava fosse un attrezzo magico. Sottile, con schermo capacitivo (touch) e a colori. Arrivando dal mondo di Microsoft Mobile, mi sembrava impossibile potesse esistere un prodotto del genere, eppure, nel 2009 mi comprai il primo iPhone 3GS che tenni per 3 anni, quando lo vendetti per comprarmi un iPhone 4s.

Ma questa è un’altra storia

Dal momento in cui Apple vide come il mercato dei suoi dispositivi mobile esplose, capii subito che era il momento di allargare i suoi orizzonti. Inizialmente producendo l’iPad, poi l’Apple Watch e Apple TV. Tutti questi dispositivi funzionano grazie al processore Arm.

Esperimenti riusciti bene

Tutti questi dispositivi, servivano ad Apple per tastare il mercato e verificare se le sue idee fossero vincenti e se i prodotti rispondessero bene alle esigenze dei consumatori.

Mockup di un possibile Mac con CPU ARM

Apple non è nuova all’utilizzo dei suoi processori nei Mac

Per esempio, già il Mac Book Pro con Touch Bar e Touch ID, utilizzando un coprocessore per ridurre leggermente i consumi delle attività in background e il processore Secure Enclave per l’accensione del Mac con Touch ID.

Ma le voci di corridoio prevedono un abbandono dei processori Intel a favore dei processori ARM.
Molto probabilmente entro la fine del 2021 vedremo i primi Mac con unicamente i processori ARM.

Vedremo il prossimo anno se avrò visto bene anche questa volta (nel 2008 avevo correttamente scommesso sull’arrivo dei monitor retina).

Apple sta progettando i prossimi Mac con CPU ARM, vero o falso, lascio a voi il giudizio.

Qualora voleste leggere altro, vi segnalo questo articolo che ho trovato su Virgilio mentre cercavo ulteriori informazioni sulla prossima generazione di Mac e sicuramente non me lo lascerò scappare!